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Benvenuto nel sito di Ulassai |
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La Storia
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Il territorio di Ulassai venne sicuramente frequentato fin dal periodo preistorico, come attestato dai numerosi ritrovamenti effettuati nella grotta di Su Marmuri. Il paese fece parte durante il Medievo della Curatorìa d'Ogliastra, nel Regno giudicale di Calari. Con la tripartizione del Giudicato, Ulassai nel 1258 entrò a far parte del Regno di Gallura e nel 1288 divenne un possedimento della Repubblica di Pisa. Dal 1324 diventò un paese del Regno catalano-aragonese di Sardegna e insieme agli altri paesi dell'Ogliastra venne concesso in feudo al conte di Quirra Berengario Carroz. A causa della guerra fra il Regno di Sardegna e il Regno di Arborea, fra il 1365 e il 1409 Ulassai assunse la fisionomia curatoriale arborense. In seguito tornò ai Carroz di Quirra. Ultima erede fu Violante, morta nel 1511, che lo lasciò ai Centelles, che nel 1604 divennero marchesi di Quirra. Nel 1674, estinti i Centelles, il feudo passò all'erede designato Francesco Pasquale Borgia. Nel 1726 ne entrarono in possesso i Català, fino a quando, nel 1801 passò agli Osorio de la Cueva. Il paese venne riscattato il 1° aprile 1840. Ulassai fece parte della Diocesi di Suelli che fu soppressa, e nel 1420 aggregata all'Archidiocesi di Cagliari; dal 4 agosto 1824 fa parte della Diocesi d’ Ogliastra con sede prima a Tortoli e dal 5 giugno del 1927, a Lanusei.
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